mercoledì 10 giugno 2009

I 6 pilastri del creazionismo contro gli evoluzionisti in una discussione sul Tiktaalik


L'evoluzione è ormai una questione scientificamente provata “al di là di ogni ragionevole dubbio”, come Sean B.Carroll afferma con il titolo del suo libro pubblicato da “Le Scienze”. E non possiamo che dargli ragione. O, meglio, non può che dargli ragione chiunque abbia un cervello capace di pensare non obnubilato da panzane di ogni ordine e grado.
Purtroppo i creazionisti, fondamentalisti cristiani e anche musulmani, riescono a scrivere sull'argomento le balle più insensate. E soprattutto riescono a trovare i soldi per farlo.
La posizione della Chiesa Cattolica è incerta. A parte elementi come Padre Coyne, che da astrofisico e grande scienziato qual'è, è dichiaratamente evoluzionista, c'è una componente creazionista che sta venendo fuori, anche ben sponsorizzata in soldi, movimenti e persone. Comunque ci sono state delle aperture, a partire da Giovanni Paolo II. Purtroppo si conclude sempre con delle invocazioni di confronto fra teologi e scienziati. Mi chiedo su che basi: i teologi dovrebbero finalmente conoscere i fatti scientifici dalla voce dei protagonisti oppure vogliono piegare ad un compromesso gli scienziati

Recentemente ho riscoperto una vecchia discussione sul Tiktaalik, quello strano pesce del Devoniano che cominciava ad avere pinne che potevano sollevare il corpo e aveva un vero e proprio collo. La discussione si trova a questo indirizzo, É molto suggestiva perchè vede i creazionisti impegnati nel demolire (in maniera piuttosto ridicola) l'impianto teorico e pratico dei ricercatori. Ricercatori che, come 3 anni fa evidenziai nella discussione, per trovare il Tiktaalik nelle rocce della sperduta Groenlandia hanno dovuto far una serie di passaggi logici usando varie branche della Scienza:
1. l'ambiente ideale in cui si è svolta la transizione tra pesci a tetrapodi erano delle zone lagunari e deltizie tropicali con acque poco ossigenate (anatomia, fisiologia, ecologia, sedimentologia e geochimica sono state impiegate per queste deduzioni)
2. si doveva trattare di rocce di circa 400 / 350 milioni di anni fa (paleontologia e stratigrafia lo dimostrano)
3. tramite lo studio della tettonica a zolle e dei movimenti di continenti e poli si conosce quali masse continentali erano all'epoca nelle zone tropicali.

Per cui usando tutte queste conoscenze sono andati proprio in Groenlandia e hanno trovato diversi scheletri di Tiktaalik. Cioè, come ha sottolineato una risposta che ha citato direttamente la mia osservazione, hanno fatto Scienza proprio come deve essere fatta.

Nella discussione troviamo alcuni aspetti dei metodi che i creazionisti usano per rifiutare l'evoluzione, magistralmente riassunti da Sean B.Carrol nel suo libro e cioè:
1. mettere in dubbio la scienza
2. mettere in dubbio le motivazioni e l'integrità morale degli scienziati
3. amplificare i disaccordi fra scienziati e citare nullità come autorità
4. esagerare i danni potenziali della teoria
5. appellarsi alla libertà personale
6. appellarsi alla incompatibilità con una concezione filosofica.

Il tutto condito – aggiungo io – da una assoluta ignoranza in materia che secondo Carroll è puramente voluta.

Comincia subito AZIZ, dicendo che tanti supposti “anelli mancanti” si sono rivelati degli errori. Ma non ne cita. Probabilmente è una frase che ha sentito dire.
PAM SEARS è più articolata: comincia a chiedere “come avete fatto a dedurre da questi frammenti se erano pinne, arti o cosa?”, prosegue chiedendo come si poteva dire che il Tiktaalik aveva sia branchie che polmoni. La prima domanda come quella di Aziz rende l'idea del primo aspetto, la denigrazione dello scienziato. Annoto che sull'argomento Tiktaalik – polmoni la letteratura creazionista si è scatenata. Evidentemente non conoscono la vescica natatoria e la sua storia (e probabilmente non interessa loro un gran che). A questo proposito ho scritto qualcosa tempo fa e lì vi rimando per un rapido excursus sulla questione (leggete anche la domanda postami da un amico).
Poi la Sears è stupenda, chiamando in causa Dipnoi e Ornitorinco dicendo che sono indiscutibilmente inquadrati fra pesci e mammiferi, che non si stanno attualmente evolvendo e dove trova animali che adesso si stanno evolvendo. Le consiglierei di guardare le lucertole di Pod Mrcaru o studiare attentamente le caratteristiche dell'ornitorinco. (Damin, nella stessa discussione, osserva come le prove dell'evoluzione le abbiamo e vediamo realmente nelle mutazioni che consentono ai batteri di sviluppare forme immuni agli antibiotici. Ma gli ineffabili creazionisti potrebbero rispondere che loro considerano possibile la microevoluzione, con cui una specie può modificare alcuni suoi caratteri e rifiutano però la macroevoluzione (da una specie all'altra). Mi domando dove possa esistere una barriera siffatta...
Dopodichè conclude invocando il libro della Genesi, a proposito dei giorni della creazione. Tipica argomentazione da punto 6 e aggiunge che per lei “è più facile dire che Dio ha detto così in maniera fideistica piuttosto che credere che noi siamo il risultato di una lunga evoluzione”. Amen. A me, studiando la natura, torna più facile esattamente il contrario.....

ROGER FEENSTRA semplicemente definisce l'articolo di Nature una fiction.
Semplicemente terribile l'ignoranza scientifica di JSD, visto che domanda come hanno potuto evolversi le branchie in pomoni (al limite le branchie si sono evolute negli orecchi e nelle ghiandole paratiroidi).

Ma l'intervento più fantastico (si può dire?) è quello di THOMAS WEANT: “evoluzionista, la Terra non può avere 365 milioni di anni perchè la Sacra Bibbia dice diversamente... Il pesce che hai trovato è semplicemente un alligatore estinto (non è il primo nella discussione a proporre questo, ndr). Non potrai mai trovare che cosa si è evoluto nel Tiktaalik. E' impossibile che qualcosa succeda per caso. Chi potrà mai dire se il tuo pesce non sia altro che un altra cosa tipo l'uomo di Piltdown per riempire i pezzi mancanti? (si riferisce a un falso ritrovamento spacciato per un ominide primitivo, ndr). Cosa si è evoluto in insetti e piante? Da dove vengono le molecole e gli atomi? Potrai trovare tanti animali estinti che Dio aveva creato. È evidente come Weant si appella a una filosofia per contrastare la scienza, ma nel contempo tenta di delegittimare gli studiosi (punto 2) mettendo in dubbio la scoperta e paragonandola a un noto falso
C'è poi il punto 5, la “libertà di opinione”: L'evoluzione è una fede e così è credere nella Creazione. Quindi basta con l'insegnare l'evoluzione come un fatto, perchè non lo è. Successivamente lo stesso Weant si scaglia contro la scienza perchè non sa spiegare alcune cose, come l'aumento dell'ossigeno atmosferico o altro. Altra dimostrazione a suo dire della poca fiduica che meritino gli scienziati che ancora non hanno capito niente, mente lui grazie alla Bibbia ha tutte le risposte che cerca.

Persino uno che si firma “UN BIOCHIMICO” dice che" la Terra è troppo giovane perchè ci sia stata l'evoluzione". Mi chiedo cosa possano dirgli i fossili. Prseguo dicendo che "Ci sono delle dimostrazioni matematiche di questo..." Ecco la citazione di nullità (punto 3): personaggi che partono con dei parametri sbagliati: applicandololi al comportamento dell'acqua, renderebbero matematicamente impossibile persino la formazione di un fiocco di neve...

Da ultimo il buon GEOFF LOCKETT insiste sul fatto che ci dovrebbero essere tantissimi anelli di congiunzione che invece secondo lui non si trovano e rimane stupito che un singolo fossile possa far fare questi – a suo dire – voli pindarici. Si dimentica non solo che di esemplari di Tiktaalik ne sono stati trovati diversi e non capisce che le sue caratteristiche anatomiche lo inseriscono in quella posizione.

Insomma, rileggendo una semplice discussione su un articolo che parla di una creatura straordinariamente importante come il Tiktaalik, ritrovo esattamente quasi tutti i metodi citati da Carrol.
Ho preso questa discussione ma ne potrei citare decine di altre o commentare articoli assurdi che appaiono in rete
Quando si farà finita con queste storie?

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