
IL TERREMOTO DEL 30 SETTEMBRE: Circa 45 gioni prima una scossa di M 6.6 aveva colpito la zona a 100 km a sudovest, presso l'isola di Siberut e aveva provocato a Padang qualche danno e qualche ferito. Per una quindicina di giorni ci sono state nel canale che separa le isole Kepualan da Sumatra, proprio all'altezza di Padang, una forte serie di scosse. Poi lo sciame sembrerebbe essersi esaurito.
Esaurito lo sciame arriva la scossa del 30 settembre, di Magnitudo 7.6, con epicentro in mare a meno di 50 kilometri da Padang. E' stato un terremoto di thrust, cioè è avvenuto lungo uno dei tanti piani suborizzontali nei quali si frammenta la crosta terrestre quando si trova in un ambiente di scontro fra due zolle. Sembra anche ci sia stato uno tsunami di una ventina di centimetri. Per quanto riguarda invece la questione del ritiro delle spiagge, è possibile che ci sia stata una componente verticale del moto della crosta da modificare, sia pure leggermente, la linea di costa. Nonostante la grande profondità (80 kilometri) si è rivelata devastante per gli edifici della città, che conta almeno 750.000 abitanti.
Una caratteristica importante di questo terremoto è proprio la profondità: è avvenuto nella placca australiana che sta scendendo sotto quella della Sonda, al di sotto (anche se nelle vicinanze) del limite fra le due zolle. Il che è abbastanza strano: difficilmente i terremoti di thrust si scatenano a a profondità maggiori di 50 km.
26 / 12 /2004: M 9.0 a largo nel settore settentrionale il drammatico evento accomagnato dallo tsunami
28 / 03/ 2005: M 8,7 poco più a sudovest
12 / 09/ 2007: M 8.5 nel settore meridionale dell'isola
12 / 09/ 2007: a 12 ore di distanza, ci fu anche un 7.9 un poco più a sudovest di quello di Padang
Come si vede quello di ieri (in verde) colma parzialmente una lacuna ma, siccome gli altri terremoti sono avvenuti a profondità inferiori, non è chiaro se ci possano essere dei rapporti o no e quindi non si sa se il gap sia stato colmanto o meno. Come non ci sono rapporti sicuri fra questo evento e la sequenza di agosto – settembre a Siberut. Annoto che il 28 luglio 2008 si è registrata una scossa di 5.3 a oltre 50 km di profondità nella stessa zona.

Questa zona della faglia aveva dato già due terremoti piuttosto forti, un M 7.0 nel 1995 e un Ms 7.7 nel 1909. Ma tutto il segmento è sismicamente attivo: ci sono stati almeno 14 terremoti paragonabili o superiori a questo tra la fine del XIX secolo ad oggi.
E LA STAMPA SPARLA COME AL SOLITO: Alla fine segnalo le solite idiozie della stampa. Ne cito una, che segnalando stamattina anche un sisma di M=5 a Ksmchatka e un 5.9 sotto le Ande come parla di “una catena di eventi impressionante”: evidentemente chi ha scritto l'articolo non ha mai letto il bollettino dello USGS.... glielo consiglio caldamente cosiì evita di parlare a vanvera. Ezio Boschi ha fatto capire allo stesso giornalista che non era così (dal testo si capisce benissimo), ma questo ovviamente o non ha capito o ha continuato per la sua strada ignorando l'opinione (quantomeno autorevole nella fattispece della materia!) del nostro scienziato.
Nessun commento:
Posta un commento