Quella tra il 7 e l'8 giugno 2024 è stata l’ennesima notte agitata ai Campi Flegrei. Il tutto è iniziato alle 1.52 GMT (le 3,52 italiane) con un evento di M 3 alla Solfatara, preceduto poch iminuti prima da 3 scosse minori. Lo vediamo in questa carta:
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i 3 piccoli eventi che hanno preceduto il primo terremoto di stanotte ai Campi Flegrei |
Dopo questo evento abbastanza importante il sistema GOSSIP dell’Osservatorio Vesuviano ha registrato entro le 7.10 italiane ben 107 eventi in 6 ore, di cui 54 con M superiore a 0. Di questi ben 9 con M superiore a 1 tra i quali spiccano ben 3 eventi a M superiore a 3.
Gli eventi di oggi sono tutti nella zona sismica tra la costa e la Solfatara, ma non la occupano tutta, perché si annidano solo tra la Solfatara e la zona immediatamente a E e cioè Pisciarelli, come si vede dalla carta qui sotto. Rispetto alla tomografia appena uscita siamo sopra la anomalia B (ne ho parlato qui).
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le scosse di stanotte occupano solo un'area ristretta della caldera, tra la Solfatara e Pisciarelli in colore sono segnati quelli più forti |
Ovviamente data la profondità estremamente bassa si tratta di eventi ampiamente risentiti dalla popolazione (l’ho sperimentato personalmente anche io cosa vuol dire un M 2.9 seguito due minuti dopo da un 3.2 con epicentro a poche centinaia di metri e a 2 km di profondità. Vi assicuro che si sentono molto bene).
Nell'ultima carta si vedono soltanto i 10 eventi a M uguale o superiore a 1, che sono più concentrati sia nel tempo (sono avvenuti tutti in meno di 40 minuti, tra le 1.55 e le 2.33 GMT (le 3.55 e 4.33 ora locale) che nello spazio, dove potrebbero quasi segnalare un allineamento WSW - ENE.
NB: Questa considerazione vale con le localizzazioni attuali, che sono provvisorie. Con quelle definitive, che immagino saranno pronte lunedì, qualcosa potrebbe variare
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Gli epicentri delle scosse principali sembrano essere allineati. Ma sono dati provvisori. I definitivi potrebbero dar eun quadro un pò diverso |
IL TREND DI SOLLEVAMENTO POTREBBE MOMENTANEAMENTE INTERROMPERSI? Dopo il forte terremoto del 20 maggio alcuni sensori della rete GPS hanno addirittura registrato un leggero abbassamento del terreno. Si sa che i terremoti importanti, come è successo anche alla fine dell'anno scorso, disturbano il trend. Nelle prossime settimane il sollevamento potrebbe rallentare se non interrompersi ma, realisticamente, è difficile che poi non riprenda, anche perché i dati del bollettino mensile dimostrano che la pressione nel sistema idrotermale sta continuando ad aumentare, segno che ancora l'afflusso di fluidi non si è fermato.
1 commento:
Grazie per le chiarissime informazioni!
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