giovedì 28 settembre 2017

Cittadino Informato: la nuova app per le informazioni di Protezione Civile in Toscana


Da una collaborazione fra ANCI Toscana e il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze è nata "Cittadino Informato", una app che serve per avvisare la popolazione in caso di allerta emesse dalla Protezione Civile. Inoltre sia attraverso la app che attraverso un normale sito internet collegato, informa la popolazione dei comuni che hanno aderito all'iniziativa sulle aree cartografate a rischio geo - idrologico e sul comportamento da tenersi in caso di allarme. La piattaforma verrà a poco a poco implementato anche con alte funzioni, sempre inerenti alle problematiche di pubblici servizi. Molti comuni della Regione (soprattutto fra quelli più grandi) hanno già aderito nonostante il progetto sia partito da poco e altri stanno rapidamente aderendo. 

La ricerca in materia di sistema di Protezione Civile è un aspetto piuttosto curato nel nostro Paese. In Italia abbiamo una grande tradizione su questo: la Protezione Civile ha le sue radici nelle prime esperienze di risposta spontanea e volontaria a disastri come le alluvioni del 1966 in Toscana e Triveneto e il terremoto del Friuli del 1976; le caratteristiche geologiche, fisiche, climatiche e… antropiche che rendono prone a catastrofi naturali (o, meglio “geo-logiche”) larghe aree del nostro territorio hanno fatto il resto.
Per la maggioranza della popolazione la Protezione Civile è un qualcosa che si attiva durante le emergenze. Ebbene, questo è solo l’aspetto più appariscente perché, appunto, compare durante una emergenza, durante la quale si parla molto del territorio colpito sia sui media che sui social network (purtroppo spesso nella comunicazione vengono commessi errori micidiali a causa della scarsa cultura in materia e/o per la voglia di “spararla grossa”); in realtà Protezione Civile significa anche prevenzione (o almeno mitigazione) dei rischi, attraverso:
  • la proposta e la realizzazione di correttivi atti a mitigare i rischi 
  • la pianificazione delle azioni da svolgere e dei comportamenti da tenere durante l’emergenza, sia dal lato degli operatori che da quello dei cittadini

Di questi aspetti si occupano i piani comunali di protezione civile (ne ho parlato qui), secondo l’assioma che un cittadino informato conta per tre.
Alcune realtà comunali hanno adottato delle app come sistema di comunicazione ma era interessante provare a fare qualcosa di più, un salto in avanti nella comunicazione delle emergenze, in particolare un sistema capace di coprire un territorio più vasto di quello di un comune singolo, permettendo sia al cittadino di usufruire della stessa app in territori diversi, sia ad altre realtà che gestiscono servizi pubblici di potersi interfacciare con il sistema stesso.
A questa esigenza risponde Cittadino Informato, un sistema nato dalla collaborazione fra  ANCI Toscana e Geoapp, lo spinoff del Gruppo di Geologia Applicata del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze.


LA STRUTTURA DI CITTADINO INFORMATO. il sistema di Cittadino Informato consiste in un sito web e in una app per Android e iOS, ovviamente scaricabile gratuitamente. Nonostante l’iniziativa sia appena nata, nel sistema sono già presenti alcuni dei comuni più importanti della Regione, dal territorio parecchio difficile e quindi particolarmente a rischio: ad esempio, in ordine rigidamente geografico (per non scontenare nessuno in una terra dove il campanile è sempre fondamentale…), Carrara e Massa che amministrano ampie zone montane fortemente esposti ai flash flood (basta ricordare gli eventi simili di Livorno poche settimane fa) e nel caso carrarino di una piana soggetta all’alluvionamento, Pistoia con la sua delicata e dissestata montagna e una piana di difficile gestione, Prato, dove l’espansione edilizia a scopo residenziale ed industriale ha letteralmente cancellato il sistema dei canali di bonifica e Arezzo, comune molto esteso che comprende aree a elevato rischio idraulico o di frana. Altri comuni hanno già aderito e quindi stanno per entrare nel sistema e fra questi c’è anche Firenze. Altri aderiranno a breve. Il fatto che ci sia una altra percentuale di adesioni di comuni importanti è la dimostrazione dell’interesse che riscuote l’iniziativa.

A COSA SERVE CITTADINO INFORMATO. Lo scopo di Cittadino Informato è duplice:
  • notificare le allerte emesse dal Centro Funzionale della Regione Toscana al cittadino evidenziando i codici – colori (verde – giallo – arancione - rosso)
  • rendere accessibili al cittadino i contenuti dei piani di protezione civile e renderlo consapevole del rischio geo-idrologico (termine, mi ripeto per l’ennesima volta, più corretto dell’usato – solo in Italia – rischio idrogeologico) attraverso la presentazione delle mappe tematiche del territorio in un web GIS di facile consultazione


I PROTAGONISTI PRINCIPALI DI CITTADINO INFORMATO. I protagonisti principali sono i comuni toscani che accettano di fare parte del sistema di Cittadino Informato e il Centro Funzionale Regionale.

Il Centro Funzionale Regionale svolge sia attività di previsione che di monitoraggio, tramite due componenti  essenziali:
  • il Consorzio LaMMA, consorzio tra CNR e Regione Toscana, che è responsabile delle attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza delle forzanti meteorologiche che possono generare scenari di rischio sul territorio;
  • il Servizio idrologico Regionale (SIR) che è responsabile della valutazione della pericolosità e dei possibili scenari di criticità idraulica e idrogeologica in base agli effetti delle piogge previste; il SIR ha come colonna portante il nowcasting: gestisce una rete piuttosto capillare di monitoraggio delle condizioni meteorologiche (livello dei fiumi, temperature, precipitazioni, venti, umidità, mareografia) assicurandone il funzionamento e, naturalmente, la fornitura dei dati in tempo reale a chiunque tramite il proprio sito web


LA APP DI CITTADINO INFORMATO. Il sistema comprende sia la app Cittadino Informato che il sito internet. L’unica differenza è che gli allarmi e notizie utili sono pubblicati anche sul sito, ma solo con la app arriva la notifica in tempo reale della loro emissione.

Dopo aver scaricato la app l’utente seleziona il comune (o i comuni) di suo interesse e il proprio dispositivo inizia subito a ricevere tutti i messaggi emessi dal sistema che interessano il territorio di cui fanno parte le aree scelte dall’utente.
Oltre alle informazioni provenienti dal Centro Funzionale Regionale, in aggiunta i comuni stessi aderenti all’iniziativa possono trasmettere qualsiasi informazione che desiderano far giungere alla popolazione, in quanto dispongono di una apposita interfaccia che consente di aggiungere comunicazioni.

I CONTENUTI DELLA PIATTAFORMA. Cittadino Informato, sia sul sito che sulla app rende accessibili a chiunque i contenuti del Piano Comunale di Protezione Civile tramite un web gis: sulla cartografia di base si possono visualizzare vari tematismi, ad esempio:
  • le aree a rischio geo-idrologico (alluvione e frana)
  • le aree di attesa (compreso, nella app, come fare ad arrivarci tramite il gps utente)
  • le sedi della Protezione Civile
  • le sedi delle associazioni di volontariato
  • una descrizione dei rischi, del significato delle allerte e dei comportamenti da tenere in caso di rischio (qui vediamo per esempio la videata che si riferisce alla criticità “gialla”


Cittadino informato quindi oltre all’informazione puntuale su eventi in arrivo o in corso provvede a svolge una parte dei compiti di informazione che il sistema di Protezione civile deve fornire: consente al cittadino di diventare consapevole dei rischi del proprio territorio e conoscere quello che lo riguarda in caso di emergenze. Ed è un aspetto estremamente importante: occorre scardinare quella mentalità purtroppo oggi imperante secondo la quale è lo Stato che deve assicurare la sicurezza del territorio e della popolazione, la quale non deve fare nulla al riguardo se non aspettare i soccorsi.

PERCHÈ LA APP? Perchè a fianco del sito web è stato scelto un canale “moderno” come la specifica app? In molti comuni toscani è già operativo il sistema di allerta telefonico che si mette in azione appena arriva una allerta di un certo tipo cioè arancione e rossa o per altre comunicazioni. Questo sistema però presenta alcuni inconvenienti:
  • il target dell’alert system telefonico raggiunto è la sola utenza telefonica fissa. Di conseguenza viene escluso il target in sensibile aumento di tutti coloro che hanno solo lo smartphone come strumento di comunicazione e a causa della diffusione della telefonia mobile gli appartamenti privi di telefono fisso sono in aumento specialmente tra la popolazione più giovane, che spesso decide, appunto, di non dotarsi più di una linea telefonica tradizionale. 
  • il sistema comunica l’emergenza in diretta ma non crea consapevolezza delle emergenze che possono interessare il territorio
  • può essere utile avvisare la cittadinanza che è fuori casa (questo specialmente, da parte dei comuni, in caso di seri problemi al sistema di mobilità
  • la app consente al cittadino di scegliere in base alla sua posizione corrente l’area di attesa da raggiungere


ALTRE FUNZIONI. Un’altra funzione potenziale di Cittadino Informato è la comunicazione da parte dei gestori di servizi di pubblica utilità che, aspetto ben poco conosciuto, sono anche essi componenti del sistema di protezione civile.
In questo momento sono collegati al sistema alcuni gestori dei servizi idrici integrati, che possono comunicare disservizi nella fornitura di acqua potabile: si tratta di Publiacqua, Gaia, Acque SPA, Nuove Acque e Acquedotto del Fiora.

Quello che c'è oggi in Cittadino Informato è un punto di partenza. Nuove funzioni e nuovi sviluppi sono in corso.

ALCUNI ESEMPI. Esemplifichiamo ora alcune delle funzioni di Cittadino Informato attraverso alcune videate della app.
Iniziamo da queste che riguardano il comune di Prato.
Qui le 3 videate che danno le informazioni essenziali: il benvenuto, informazioni sul servizio di protezione civile, situazione attuale e pulsanti principali diretti



In questa seconda selezione la videata a sinistra mostra la mappa del comune con indicate le aree di attesa e le sedi della Protezione Civile, quella di destra i possibili tematismi da scegliere sulla mappa. 



Queste invece si riferiscono al Comune di Calci: nella videata a sinistra vengono evidenziate le aree in cui sono al momento in corso delle criticità. Puntando su una criticità si ottiene la videata al centro, in cui se ne vede una descrizione.



1 commento:

Anonimo ha detto...

Ottima app e ottimo articolo esplicativo! Complimenti