domenica 5 ottobre 2014

Quelli delle Scie Chimiche non sono spiritosi.. lo avevo detto. Minacce ed insulti ricevuti per i miei "post estivi da divertimento" sul complottismo nostrano


Paolo Attivissimo su “le Scienze” ha scritto che prendere in giro chi è sedotto dalle pseudoscienze e derubato dai loro imbonitori serva solo ad erigere un muro sterile ostilità. Ho avuto una dimostrazione pratica della cosa perché, dopo aver scritto un paio di post in agosto sul complottismo, in questa settimana sono salito alla ribalta degli sciacomici, quelli che credono che le scie prodotte dagli aerei non siano solo effetto della condensazione degli scarichi (o provocate da effetti aerodinamici) ma che siano un rilascio di sostanze chimiche venefiche (in particolare il Bario, chissà perché) tramite le quali il “Nuovo Ordine Mondiale” sta sterminando la popolazione mondiale. Ne è scaturito persino un commento un po' confusionario ed improprio – se non altro per il tono – sul secondo dei due post incriminati. Probabilmente qualcuno è capitato per caso in quella pagina e ha immediatamente avvisato di aver scoperto un altro “normalizzatore” (persona prezzolata per smentire il tutto). Ho risposto al commento in maniera pacata perchè francamente non ho molto tempo da dedicare a simili sciocchezze, se non dissertare di queste idee (un po' balzane) per i canonici 20 minuti al giorno su facebook insieme agli amici di “Le scie chimiche sono una cazzata” o “New World Order Italia”. E mi sono beccato persino l'attenzione del “mitico” Rosario Marcianò.

Le scie di condensazione degli aerei sono aumentate per l'aumento del traffico aereo. È anche probabile che persistano più di prima per motivi tecnici e non nego che siano decisamente “brutte” da un punto di vista estetico; penso che gli unici ad esserne contenti siano gli appassionati del traffico aereo, ai quali questo consente di avere più possibilità di registrare il passaggio di una aeromobile. Una passione forse un po' originale ma assolutamente legittima come quella che per esempio ho io per i treni. 
Il tono dei post (questo il primo in cui parlavo dei gruppi facebook complottisti e non e di una mia esplulsione da un gruppo complottista e questo il secondo, in cui ho descritto alcuni protagonisti e l'attenzione di alcuni politici al problema) era forse un pelino canzonatorio e di sicuro nell'occasione non ho fatto sconti a nessuno perché, con tutti i problemi che ci sono, è semplicemente demenziale perdere tempo pensando che le scie rilasciate dagli aerei siano un sistema di rilascio di sostanze venefiche escogitato da un gruppo di cattivoni che così vogliono sterminare mediante avvelenamento una buona parte della popolazione mondiale; chi, come me, contesta questa visione è soltanto un sudicio prezzolato di questo “Nuovo Ordine Mondiale” e merita tutti i mali possibili. Insomma, per farla breve gli “sciacomici” mi hanno beccato e non l'hanno presa bene. 

La questione è che se io e altri ironizziamo su quelli che le credono un complotto per avvelenare l'umanità, questi personaggi invece si sentono serissimi. Qualcuno di loro evidentemente ha letto con qualche settimana di ritardo uno di quei due post un po' ironici scritti al mare per farmi due risate, lo ha lo ha postato sul gruppo di sciacomici di Pordenone, da me già citato, e ha anche avvertito il mitico Rosario Marcianò da Sanremo.
Il commento pervenutomi sul post incriminato è stato scritto usando una certa foga: tira fuori di tutto dalla Merkel alle banche agli americani (cose di cui non ho mai parlato...);  ne estrapolo un paio di passaggi (l'originale è lì e in ogni caso se per qualche motivo viene tolto dall'autore – semprechè sia possibile che lo faccia – io ce lo rimetterò):
 “prima di tutto i miei complimenti per come riesci a disinformare...ma sei pagato per farlo...credo di si...!!
e
le persone come te che non vedono ad un palmo dal naso...e che fanno della non normalità....la normalità...ma non la prendere come una offesa....non tutti possono essere intelligenti....” 
Su questo punto specifico gli ho risposto che quanto all'intelligenza, non essendoci una misura con cui si possa definirne la quantità (mi risulta che il Q.I, non sia universalmente accettato dai ricercatori) non sia scientificamente possibile definire chi sia intelligente (e quanto) e chi no. Pertanto mi limito a ritenermi dotato di una certa cultura e di una certa educazione, grazie alle quali mi permetto di esprimere perplessità sulle idee delle persone ma non di sindacare sulla loro intelligenza. Anche per questo sono convinto di vedere oltre il mio naso, nonostante porti gli occhiali.

Ma su Facebook è stato scritto anche di peggio: per esempio nello spazio del mitico “Presidio di stop scie chimiche Pordenone”, dove è nata la faccenda, uno ha scritto che “merde del genere devono essere arrestate”. Taccio del resto.

E ora veniamo a Marcianò. Innanzitutto da oggi faccio parte dei “normalizzatori”, cioè di quelli che secondo Marcianò sono pagati per tenere il volgo ignorante e ciuco nell'ignoranza della messa in atto di questa guerra contro l'umanità attraverso le scie chimiche. È una lista che parte da Paolo Attivissimo, comprende i membri del CICAP o presunti tali, scienziati di ogni ordine e grado, giornalisti, blogger e persone normali che hanno il torto, secondo Marcianò, di disinformare il popolo perché negano, essendo prezzolati, che gli aerei rilascino veleni per sterminare l'umanità. 


Nella mitica pagina del “Comitato Tanker Enemy”, di cui riproduco parte dello screen (ho tutto, comunque), uno dice “Ci chiama anche gonzi sto imbecille di Aldo Piombino, a suo parere Rosario Marciano vive alle nostre spalle” (ma pensa un po'...), c'è chi usando scarsa fantasia mi manda a quel paese (grazie per l'affettuoso invito ma è un posto troppo affollato e io odio la calca, è una caratteristica di famiglia), chi mi dà di imbecille e, in un fantastico crescendo rossiniano, Marcianò scrive che “i disinformatori inventano tutto e sanno di poterti diffamare, tanto la magistratura non li tocca” (chiaro il riferimento alle sue visitine in tribunale che invece è costretto a fare... , NdR).
Il commento successivo, che riproduco nella immagine, è “si ma se qualcuno gli modifica la configurazione ossea...” a cui il buon Rosario risponde con un molto carino “sarebbe auspicabile”.

Marcianò ha poi rincarato la dose accusandomi, come si vede qui sotto, di aver preso parte alla macchinazione operata da altri personaggi grazie alla quale da un paio di anni un suo computer e altre cose del genere sono sotto sequestro, mentre sembra che la Guardia di Finanza stia facendo delle indagini per via di certe entrate provenienti dai gonzi che non sarebbero state dichiarate.
Personalmente smentisco di avere partecipato a quella “congiura”. Non smentisco di conoscere personalmente Dalla Schiava, con cui per esempio mi vedrò la settimana prossima per motivi completamente estranei alle scie chimiche.



Insomma, questi individui, fra i quali ogni tanto salta fuori qualcuno che propone simpaticamente di abbattere gli aerei (spero che rimangano solo le “pie intenzioni” di un leone da tastiera) non hanno preso molto bene quello che ho scritto, ma al solito si rifugiano nell'insulto o genericamente asseriscono di avere come prove “delle foto o dei filmati” e che sanno tutto “perchè lo hanno visto su YouTube”... Girano anche delle analisi chimiche, di cui alcune non si capisce come le abbiano prese, di altre non se ne capisce il senso.
D'altro canto su come raccogliere prove sono abituati bene: un sodale di Rosario Marcianò è un biologo con una visione del metodo scientifico quantomeno originale visto che secondo lui “qualsiasi affermazione è valida fino a quando non viene confutata". L'esatto contrario del metodo scientifico, secondo il quale una affermazione è valida se e solo se viene dimostrata vera o si dimostra verosimile.

Viene in mente che se questi personaggi hanno paura di essere avvelenati da qualcosa, anziché di scie chimiche potrebbero occuparsi, sempre a proposito degli aerei, di eventuali problemi portati davvero dai loro scarichi. Ma penso che ci siano cose più importanti, da chi sta avvelenando l'aria, l'acqua ed il terreno, per esempio nella Terra dei Fuochi ma anche altrove.
Qualcuno si chiede se preferiscano fare così piuttosto che affrontare la realtà. Altri pensano che siano persone a cui dei problemi reali non glie ne frega niente e si sono creati un nemico immaginario da combattere coraggiosamente a suon di link, stando dietro ad una tastiera comodamente seduti a casa per poter credersi degli eroi e riempire così un pò la loro vuota vita.
Qui penso che ci vorrebbe il parere di uno psicologo....

Resta il fatto che quello delle Scie chimiche per qualcuno è un affare col quale pensa di spillare soldi a persone ingenue che domattina si metterebbero a cercare gli unicorni, se il loro mentore gli dicesse che esistono e che c'è un complotto in atto per nasconderli al mondo...

6 commenti:

Alessandro Madeddu ha detto...

Non ero in torto quando commentai su questo blog e ti dissi che ti avrebbero inserito nella lista... benvenuto nel club! Se hai dato un'occhiata, hai visto che si è in buona compagnia.

Aldo Piombino ha detto...

eh, sì... una serie di personaggi di altissimo livello..
non nego che farvi parte dia un certo "tono"

Francesco Penno ha detto...

Innanzitutto le esprimo la mia piena solidarietà.
Purtroppo, non si possono sottovalutare le campagne d’odio basate sulla superstizione. Dare la caccia alle streghe ed agli e agli eretici per poi bruciarli è ancor oggi, in pieno XXI secolo, una efficace strategia di “lavaggio del cervello” applicata per condizionare le masse.
La mente umana è portata a scegliere i percorsi più facili. L’ignoranza e la rinuncia al pensiero critico sono per la mente infinitamente meno faticose del ricorso alla ragione: basta mettere in “stand by” il cervello. Di contro, pensare comporta fatica mentale.
Il “manipolatore” sceglie questa debolezza del cervello umano per i propri fini trascinando gli uomini a compiere atti aggressivi e/o autolesionistici.
I nipoti degli australopitechi si sono affacciati al pensiero razionale poco più di 2.500 anni fa con Talete in Grecia e Confucio in Cina, cioè ben dopo lo sviluppo della scrittura e delle prime tecnologie. Cosa sono 2.500 nella storia dell’evoluzione? Nulla. La nostra mente è rimasta per lo più primitiva ed indisciplinata e continuiamo a sviluppare ed utilizzare tecnologie sempre più potenti al di sopra delle capacità razionali e della volontà di usare la ragione della stragrande maggioranza degli esseri umani.

ijk ha detto...

http://ravennapensa.blogspot.it/2013/09/scie-chimiche-next-generation.html

Anonimo ha detto...

esistono alcune cose caro signor piombino che forse non le sono chiare; io sono perseguitato dal nuovo ordine mondiale praticamente fin dalla culla; la mia balia, elemento di spicco del KGB, mi denunciò alla Spectre, società segreta con cui il KGB ha sempre collaborato, perchè la mia prima parola non fu "mamma", bensì "deuterio". da allora devo vivere mascherato, perchè se mi scoprissero sarebbero cazzi!
e lei mi parla del bario: glielo dico io perchè il bario! perchè ce n'è meno di quanto ci sia stronzio! e per fortuna, così le scie sono bianche. per di più se si invertissero gli usi di bario e stronzio, sa quante bariate si sentirebbero in giro e con effetti devastanti sull'ambiente!
caro signore, ci provi lei a vivere come me: perseguitato dagli illuminati, con un programma in televisione di assolute verità che dico, ma non potrebbero essere dette; perseguitato dai fantasmi che devono ancora riscuotere i diritti d'autore dei miei servizi; pescato dalle pesche spiritato dagli spiriti e meno male che non ci si mettono pure i cachi!
cosa le devo dire: lei creda ciò che vuole, ma ogni tanto pensi a me; anche economicamente, intendo.
suo adam K

Aldo Piombino ha detto...

Signor Adam, capisco il suo sfogo. Immagino che l'abbia avvisato un amico comune. anzi, facciamo una cosa, siccome mercoledì sera sono a cena da lui guardi di venire anche Lei, così tra un chianti, un risotto e un arrosto di vitello si ragiona meglio...